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eco GFCOME, DOVE E SOPRATTUTTO QUANTO IRRIGARE?

Ad ogni necessità una soluzione adeguata partendo dai concetti fondamentali e dalle più frequenti domande rivolteci dagli utenti.

Per pressione si intende il peso esercitato dall'acqua sulla base del recipiente che la contiene.
Si misura di solito in BAR ed ha due definizioni che la caratterizzano: Pressione statica e Pressione dinamica.
Statica è la pressione rilevabile ad impianto chiuso (cioè quando non si sta irrigando); Dinamica è la pressione rilevabile ad impianto aperto (cioè quando si sta irrigando).
E' un valore molto importante da conoscere per la corretta scelta degli irrigatori da acquistare.
La pressione (dinamica e statica) è misurabile mediante un comunissimo manometro che deve essere interposto tra la mandata principale (rubinetto) ed il terminale per l'irrigazione. Con il terminale chiuso si leggerà sul manometro la pressione statica, con il terminale aperto si leggerà quella dinamica.
1) Che cosa è la pressione e come si può misurare?


Per portata si intende la quantità d'acqua che in un dato periodo fuoriesce da una condotta (tubo). Di solito viene misurata in litri al minuto ma a volte può essere espressa anche in litri all'ora.
Le abbreviazioni delle due unità di misura sono le seguenti : l/m (litri al minuto) ; l/h (litri all'ora).
Per calcolare la portata del proprio impianto sono necessari alcuni strumenti : un cronometro ed un recipiente di cui è nota la capacità oppure di un recipiente graduato. Posizionate il vostro recipiente sotto al rubinetto ed apritelo al massimo cronometrando il tempo necessario per riempirlo o per raggiungere una graduazione prefissata. Con una semplice proporzione, otterrete il vostro valore di portata in litri al minuto od in litri all'ora.
Esempio : se una tanica da 5 litri impiega 15 secondi a riempirsi , vuole dire che il vostro impianto ha un portata di 20 litri al minuto. Questo dato vi risulterà fondamentale nell'eventualità vogliate cimentarvi nella progettazione di un impianto sottotraccia (interrato).
2) Che cosa si intende per portata e come è possibile calcolarla?


A questo problema si può ovviare installando, a monte dell'impianto collegandolo al rubinetto, il riduttore-stabilizzatore di pressione che GF ha progettato per questi utilizzi. Questo fa si che la pressione all'interno delle
tubature del vostro impianto, sia ottimale per i terminali d'irrigazione (gocciolatori, microspruzzatori, aspersori ecc.).
3) Che soluzione posso adottare se la pressione della rete idrica è troppo alta?


In questo caso , probabilmente, la portata d'acqua è troppo bassa e/o la pressione dinamica non è sufficiente. Semplici consigli possono essere :
a) ridurre il numero di irrigatori collegati ad una singola mandata (aumentando così la portata d'acqua ai terminali d'irrigazione rimasti);
b) ottimizzazione delle lunghezze dei tubi utilizzati per la realizzazione degli impianti;
c) pulizia di eventuali filtri per impurità posti in linea sull'impianto o di piccoli filtri posti sui terminali d'irrigazione che se non correttamente puliti creano a loro volta perdite di carico elevate.
4) Cosa sta succedendo se il mio irrigatore non copre tutta l'area desiderata?


I momenti migliori per una miglior irrigazione sono la mattina presto e la sera. Alla mattina presto si agevola l'assimilazione dei principi nutritivi contenuti nel terreno. L'irrigazione serale mantiene il terreno più umido
non essendoci il fenomeno di evaporazione causato dall'irradiamento solare.
5) Quali sono nell'arco della giornata i momenti migliori per irrigare?


E' buona norma su ogni impianto interporre tra mandata e linea di utilizzo ( di solito subito dopo il rubinetto) un filtro per impurità che trattiene le particelle solide in sospensione nell'acqua quali sabbia, pietrisco, ruggine ecc. L'utilizzo di un filtro per impurità è di fondamentale importanza negli impianti di migroirrigazione che utilizzano gocciolatori, microirrigatori, aspersori ecc. 6) Cosa posso fare se l'acqua che utilizzo per irrigare è piena di impurità?

Per impianti con queste caratteristiche GF ha studiato la linea di prodotti denominata "GRANDE PORTATA" che consente di non avere cali di portata sull'impianto, generati da raccordi e terminali d'irrigazione non
adeguatamente proporzionati.
7) Cosa è meglio utilizzare per irrigare se si dispone di grandi portate e basse pressioni ?


GF suggerisce l'utilizzo di sistemi quali la microirrigazione, il goccia a goccia, il tubo poroso od il tubo gocciolante. Tutti questi sistemi posizionati a raso sul terreno o direttamente nei vasi garantiscono l'umidificazione di
zone specifiche ed in particolare i due ultimi non bagnano il fogliame sovrastante.
8) Quali soluzioni posso adottare per l'irrigazione di piante a medio fusto, aiuole fiorite, cespugli o siepi?


Il raccordo "AQUASTOP" consente la sostituzione del terminale d'irrigazione senza sprechi d'acqua e senza il bisogno di interrompere , momentaneamente, la mandata (chiusura del rubinetto). Infatti al suo interno un'apposita valvola chiude il passaggio d'acqua nel momento in cui si sgancia il terminale d'irrigazione (pistola , lancia ecc.) evitando inutili sprechi. E lo riattiva nel momento in cui il nuovo terminale viene inserito nel raccordo. Utilissimo quando con un solo tubo si vuole poter utilizzare terminali d'irrigazione differenti tra loro. 9) Perché un raccordo "aquastop" può risultare più comodo? Che vantaggi si possono trarre?

GF ha a catalogo una serie di articoli pensati per la realizzazione ( fai da te) di un impianto interrato per giardini di piccole e medie metrature.
Il consiglio che GF può dare è quello di avvalersi dell'utilizzo della pratica guida "SISTEMI DI IRRIGAZIONE INTERRATA" realizzata in collaborazioni di esperti del settore, la quale racchiude tutte le informazioni necessarie per il calcolo e la realizzazione del vostro impianto di irrigazione sottotraccia.
Gli attrezzi da utilizzare sono semplici e di uso comune : filo o spago e picchetti per la tracciatura a raso dei percorsi dei tubi, una vanga per effettuare lo scavo ed un seghetto per tagliare le tubazioni a misura corretta.
Importante sottolineare il fatto che tutti gli articoli che concorrono a formare il vostro impianto sono assemblabili mediante semplici filettature e non comportano l'utilizzo di particolari attrezzature.
10) Cosa occorre per realizzare correttamente un impianto interrato?


GF ha studiato il sistema "ACQUAGENIUS" che permette, senza utilizzare batterie e collegamenti elettrici né collegamenti ad impianti idraulici, di irrigare fino a 16 vasi contemporaneamente per una durata (dipendente dal numero di vasi collegati) che può raggiungere le due settimane. 11) Devo partire per le vacanze: come posso assicurarmi che i miei fiori e piante continuino a ricevere acqua in mia assenza?